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Progetto Martina

Parliamo con i giovani dei tumori: lezioni contro il silenzio, lezioni per la vita!

Il Progetto Martina è un service nazionale dei Lions italiani, gratuito per gli istituti scolastici, rivolto agli studenti delle scuole superiori, finalizzato alla prevenzione oncologica e all’educazione alla salute.

Il progetto nasce dal desiderio espresso da Martina, una ragazza piemontese morta prematuramente a causa di un tumore al seno avanzato, scoperto troppo tardi. Nel suo testamento Martina chiese che i giovani fossero adeguatamente informati e istruiti sulla lotta contro i tumori.

L’iniziativa è promossa dai Lions Clubs International, ideata dal Professor Cosimo di Maggio e coordinata a livello nazionale attraverso il sito ufficiale https://www.progettomartina.it.

Il Progetto Martina si rivolge a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni, perché molti tumori che compaiono in età adulta, anche intorno ai 40 anni, possono essere collegati a mutazioni genetiche o a stili di vita scorretti iniziati durante l’adolescenza.

Gli incontri, tenuti da medici esperti, hanno una durata di circa 60-70 minuti e affrontano i principali temi dell’oncologia preventiva con un linguaggio chiaro, rigoroso e adatto agli studenti.

Il messaggio educativo non è basato sulla paura, sui divieti o sul terrore, ma sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla capacità di scelta.

Sul piano della prevenzione primaria viene promosso lo slogan della salute “0-5-30”: zero sigarette fumate al giorno, almeno cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura e almeno 30 minuti di camminata o attività fisica ogni giorno.

Il progetto affronta inoltre i rischi legati al fumo, all’abuso di alcol, a una cattiva alimentazione, alla sedentarietà, all’uso di sostanze stupefacenti, alle infezioni da Papillomavirus (HPV) e all’importanza delle relative vaccinazioni.

La parte dedicata alla diagnosi precoce comprende informazioni sui tumori più rilevanti per la fascia giovanile o per la prima età adulta, tra cui melanoma e tumori della cute, con riferimento alla regola ABCDE per osservare simmetria, bordi ed evoluzione dei nei.

Alle ragazze viene illustrata l’importanza dell’autopalpazione periodica del seno, mentre i ragazzi vengono sensibilizzati alla conoscenza e al controllo del tumore del testicolo, una neoplasia tipicamente giovanile.

Dopo l’incontro con i medici viene somministrato un questionario di gradimento e comprensione dei concetti chiave; successivamente, a distanza di un anno, un follow-up verifica quanto le informazioni siano rimaste nella memoria degli studenti e se abbiano prodotto cambiamenti concreti.

I risultati mostrano che oltre il 90% dei ragazzi ricorda le informazioni ricevute e che una percentuale molto alta modifica concretamente le proprie abitudini quotidiane, riducendo il fumo, migliorando l’alimentazione, aumentando la predisposizione all’attività fisica e sviluppando una maggiore consapevolezza del proprio corpo.

Per questi risultati e per il suo impatto sociale, l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione.